Miss Italia 2009 è Maria Perrusi: è stata eletta a Salsomaggiore Terme il 14 settembre nella diretta su Raiuno condotta da Milly Carlucci: 5.251.731 gli spettatori della finale con uno share del 28,13%.
Incoronata dalla campionessa di nuoto Federica Pellegrini, Maria ha compiuto 18 anni una settimana prima dell'elezione.
E' la prima Miss Italia, in 70 anni di storia, scelta esclusivamente dal pubblico attraverso il televoto: per lei 55.272 voti contro i 25.681 della seconda classificata, la campana Mirella Sessa, nata a Caserta anche lei il 13 settembre, ma nel 1986. Terza classificata, Letizia Bacchiet, nata a Feltri, classe 1991.
A Salsomaggiore, Maria è arrivata come Miss Calabria e alle finali ha vinto anche la fascia di Miss Sasch Modella Domani.
Nata a Cosenza il 13/09/1991, vive nella frazione San Biase (278 abitanti) del comune di Fiumefreddo Bruzio (tremila) in provincia di Cosenza, con la famiglia. Occhi verdi, capelli castani chiari, segno della Vergine, ascendente Leone, Maria è alta m. 1,82. Deve frequentare l'ultimo anno dell'Istituto di Ragioneria ("ogni mattina mi svegliavo alle 5,30 per prendere il pullman che mi portava a scuola").
La mamma, Lina, è casalinga, il papà, Francesco, è operaio ed è per la figlia Maria un esempio da seguire: "Mio padre – racconta – ha vissuto 25 anni in Svizzera per lavorare e poter mantenere la nostra famiglia. Ci raggiungeva in Calabria una volta al mese. Per me questa lontananza è stata difficile da sostenere".
La Regione Calabria non aveva una miss dal 1997, anno dell'elezione di Claudia Trieste. Le altre nella storia del Concorso: nel 1955 Brunella Tocci e nel 1968 Graziella Chiappalone.
Motivi di imbarazzo durante la sua adolescenza sono stati l'altezza e la fisicità: "Sono altissima, biondo-scura: non rappresento certo la tipica bellezza mediterranea e, in un paese piccolo, non è facile passare inosservata".
La sua iscrizione a Miss Italia? Ha avuto l'indicazione per contattare il responsabile del concorso in Calabria da un professore, che dice: "scrivere come hanno fatto un paio di giornali che la Scuola non insegna, ma manda le alunne a Miss Italia, mi pare davvero fuori luogo". Ma una piccola polemica non è mancata.
L'aspirazione di Maria è quella di diplomarsi e di iscriversi all'università: darà gli esami a giugno come privatista e intanto, una settimana dopo le elezioni, tornata a scuola, all'Istituto "Pizzini" di Paola, è stata festeggiata ma si è preoccupata subito di prendere i libri per studiare tra i mille impegni da Miss.
Maria è una ragazza semplice. Hanno fatto scalpore le 21 ore impiegate da lei e dalla madre per arrivare a Salsomaggiore. Ma altre sono le curiosità: a San Biasio, per esempio, non funzionano i cellulari per mancanza di antenne; Maria "la miss dell'Italia accanto", come l'ha definita "La Stampa", è salita su un aereo per la prima volta dopo aver vinto il titolo. Sembrerebbe un quadro un po' dimesso, ma è tutt'altro. Maria Perrusi, che rappresenta i milioni di ragazze che, come lei, vivono in località isolate del nostro Paese, è una figura straordinaria per la sua genuinità, la sua forza, e anche per l'immagine offerta dalla sua famiglia (madre casalinga, papà emigrante, ora disoccupato, i due fratelli, Giuseppe 24 anni, Davide, 21, volontari nell'Esercito). Ha scritto Elvira Serra sul "Corriere della Sera": "la ragazza odora di pulito ed è lontana anni luce dalle miss disinvolte che si sono messe l'Italia in tasca strizzando l'occhio alle telecamere". In tv guarda "L'onore e il rispetto" perché le piace Garko, non sa chi è la persona che qualcuno chiama "Papi", ama la Calabria ("le mie tradizioni le porterò sempre con me"). E piace anche quando dice "mi scherzavano per la mia altezza" per dire "mi prendevano in giro". Al suo ritorno a casa, Miss Italia - la prima nella storia del concorso ad essere stata eletta soltanto dal pubblico da casa con il televoto, quindi senza l'apporto della giuria - è stata accolta con un affetto indescrivibile, prima dai compaesani, poi dai 650 studenti della sua scuola, l'Istituto "Pizzini": tricolori un po' dappertutto, maxi schermi, feste e …fuochi pirotecnici. "Non so ballare, cantare, o recitare - ha spiegato Maria - ma farò di tutto per migliorare". Ha una certa passione per fare la modella e Guillermo Mariotto l'ha fatta subito sfilare con la casa Gattinoni.
Single, non si regalerebbe nulla di superficiale (né un telefonino nè un vestito). "Ho già avuto un regalo enorme, mi basta così per essere felice. Salvo lo studio, non programmo niente".
Pochi giorni dopo aver ricevuto la corona ha incontrato il presidente della Calabria Agazio Loiero ("hai regalato un sorriso a tutta la regione, oggi è una giornata di tregua", ha detto alludendo ai fatti di cronaca di quei giorni); alla sua festa a Fiumefreddo, insieme a diecimila persone, erano presenti otto sindaci dei Comuni vicini, con tanto di fascia.
Proprio in occasione di questi festeggiamenti, Gianni Alemanno, sindaco di Roma, "la città più calabrese d'Italia" (600 mila persone di questa regione) le ha offerto la medaglia del Campidoglio.
La Miss pratica pallavolo e nuoto, e ha studiato danza da piccola. Il suo motto: "essere qualcuno per non essere chiunque'. Il suo mito? Sofia Loren "perché ha sempre mantenuto le sue tradizioni, anche la cadenza nel modo di parlare".
Il settimanale "CHI" ha dedicato la copertina a Maria e a Gattuso, i "due calabresi più famosi del momento".
Le sue cantanti preferite sono Laura Pausini e Celine Dion; la squadra del cuore è la Juventus e Alessandro Del Piero il campione preferito.
Miss Italia 2009 non vince premi, né in denaro né in altre utilità, ma contratti di lavoro con i vari sponsor del Concorso per un importo complessivo di € 108.500,00, più un'auto Peugeot 207; in omaggio anche il gioiello Miluna e un televisore Easy Living.
Hanno detto di lei: "è un Bronzo di Riace al femminile", "Finalmente una che non vuol diventare la Carlucci", "Maria è una Miss che non si dimentica, prima di ogni altra cosa, di amare e rispettare la terra dove è nata e vissuta: alla parola 'Miss' può quindi, a ragione, aggiungere 'Italia'".
E Patrizia Mirigliani: "orgogliosa di una Miss che rappresenta milioni di ragazze italiane uguali a lei. Mi piace anche il suo modo di parlare in dialetto, ma fra cinque-sei mesi, parlerà un italiano perfetto".